LOMBOSCIATALGIA
SCIATALGIA

La lombosciatalgia è una condizione generalmente unilaterale provocata dalla compressione o dall’irritazione del nervo sciatico.
La sciatalgia è contraddistinta da un dolore di variabile intensità che segue il decoroso del nervo sciatico interessando quindi la zona posteriore della coscia, del polpaccio e la pianta del piede. Altri sintomi comunemente associati alla sciatalgia sono: formicolio, intorpidimento, debolezza muscolare e perdita di sensibilità. La sintomatologia normalmente risulta durare meno di 6 mesi, se non trattata può peggiorare da forma acuta a forma cronica, più complessa da trattare.
La compressione del nervo sciatico può avvenire all’origine del nervo o durante il suo ricorso. Nel primo caso la compressione avviene a livello vertebrale, spesso dovuto a sublussazione o protrusione / ernia discale. Nel secondo caso la compressione avviene a livello del muscolo piriforme (sindrome del piriforme).
Tra le cause principali della sciatalgia ricordiamo: ernia al disco, processi degenerativi della colonna lombare, spondilolistesi, tumori spinali e sindrome del piriforme.
Come molte patologie e condizioni, anche per la sciatalgia esistono fattori di rischio, ovvero fattori che aumentano le probabilità di soffrire di una data condizione. Tra i fattori di rischio della sciatalgia citiamo l’età, l’obesità, la sedentarietà e il diabete. È giusto ricordare che non sempre un paziente con uno dei fattori di rischio precedenti sviluppa la condizione e viceversa.
La diagnosi della condizione viene fatto tramite anamnesi; di grande importanza risultano essere risonanze magnetiche e radiografie.