Chiropratico sportivo

Chiropratico sportivo

Molti chiropratici  affiancano le società sportive al fine di migliorare le performance in campo degli atleti. Scopriamo insieme cosa fa un Chiropratico sportivo e come gli aggiustamenti chiropratici possono migliorare preparazione e prestazioni atletiche.

I chiropratici sono specialisti della colonna vertebrale ed oltre a migliorare condizioni generali come male alla zona cervicale e male alla schiena, aiutano a migliorare condizioni muscolo-scheletriche che possono essere connesse con lo sport in questione. Tuttavia il ruolo del chiropratico in ambito sportivo è ben più ampio. I chiropratici, oltre a provvedere con cure di emergenza se necessarie, seguono gli atleti durante la preparazione atletica, sono specialisti nel trattamento di infortuni sportivi e riescono ad interagire con coach e altri professionisti nell’ambito della salute, al fine di consentire il maggior beneficio possibile ad ogni atleta. I chiropratici svolgono un compito importante anche grazie alla prontezza nel determinare e trattare infortuni, identificando, qualora fosse necessario, la causa e il modo migliore per correggerla.

Determinare la causa di un problema giova anche all’atleta: il malessere e la frustrazione dovuti a traumi o condizioni più o meno gravi, contribuiscono a un peggioramento della prestazione sportiva a livello psicologico, e questo comporta un peggiore rendimento a livello fisico. I chiropratici lavorano sul sistema nervoso centrale e periferico, aiutando il corpo a ristabilire il corretto funzionamento neurologico e biomeccanico. Entrambi questi aspetti sono molto importanti per gli atleti, che affidandosi quindi ad un chiropratico, ottengono così più prontezza, forza, facilità, rapidità nei movimenti, riduzione del dolore e minore severità degli infortuni contratti. Tramite la rimozione di sublussazioni vertebrali e la liberazione del sistema nervoso da qualsiasi blocco, il corpo è in grado di rispondere in modo ottimale ad ogni stimolo e a lavorare al meglio delle sue capacità.

 

Fattori influenzabili da una sublussazione vertebrale

 

Agilità

 

Una sublussazione vertebrale spesso cambia il modo con cui viene distribuito il peso e cambia l’ampiezza dei movimenti di un’articolazione.

 

Equilibrio

 

Una sublussazione vertebrale può anche agire sull’equilibrio. Se è importante mentre camminiamo, figuriamoci per fare un buon gesto tecnico.

 

Riflessi

 

Una sublussazione che riduce la propriocezione agisce prevalentemente sulla velocità dei riflessi, e spesso si aggiunge ad altre cause che abbassano la performance come il maggior consumo di energia e la minore efficienza meccanica. Attenzione, spesso i riflessi rallentati aumentano anche il rischio di infortuni.

 

Il "Sentire” dell'altleta

 

Un atleta che ha i nervi compressi da una sublussazione spesso non se ne accorge, ma scopre di sentire meno bene il proprio corpo. E’ un problema di propriocezione e meccanocezione . Viene influenzata la vita cellulare e le fibre muscolari sono meno estensibili. Attenzione quindi agli strappi muscolari!

 

Energia

 

Una sublussazione spesso riduce l’energia, o più precisamente aumenta il consumo di ATP, una molecola importantissima per il metabolismo energetico della cellula. Ovviamente si riducono anche la potenza e la resistenza.

 

 

La chiropratica, intesa anche come forma di prevenzione, è utile anche per atleti che non presentano sintomatologia specifica o che non hanno alcuna patologia in particolare. Possono beneficiare degli aggiustamenti chiropratici sia gli atleti ad alto livello sia gli sportivi occasionali, indipendentemente dall’età e dagli allenamenti a cui vengono sottoposti. Secondo ulteriori studi gli atleti sottoposti a trattamenti chiropratici riconoscerebbero da sè la differenza nel loro corpo: un aggiustamento effettuato prima di una competizione sportiva porta infatti l’atleta in questione a rendere meglio e migliorare le sue performance.